Antonio Amodeo
Specialista in Urologia
Master II° livello in Chirurgia Robotica
Master II° livello Chirurgia Andrologica
Diplôme Universitaire de Chirurgie Laparoscopique (Université de Strasbourg)



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IL PSA

 


 

Il PSA  è una glicoproteina enzimatica prodotta pressoché esclusivamente dalla ghiandola prostatica e la cui funzione biologica è quella di liquefare il coagulo seminale. La sua produzione a livello dell’epitelio ghiandolare della prostata è sotto il controllo degli androgeni. Dopo circa vent’anni di continui studi e ricerche il PSA continua ad essere il più importante marcatore per il carcinoma della prostata. Tuttavia anch’esso non può essere considerato come il marcatore perfetto. L’inconveniente principale è costituito dalla mancanza di specificità per il carcinoma prostatico e quindi altre affezioni che interessano la prostata, quali l’IPB e le prostatiti, o manovre cruente su di essa (biopsia prostatica, procedure endoscopiche,…) possono determinare un aumento dei livelli di PSA nel sangue. Anche la semplice esplorazione rettale, l’eiaculazione o l’uso della bicicletta, potrebbero essere in grado di influenzare i livelli di PSA, sebbene l’alterazione sembri lieve e di breve durata. Come è stato già descritto, l’IPB è una condizione molto comune, la cui frequenza aumenta con l’età (così come per il carcinoma prostatico). Circa il 15-50% dei soggetti con IPB presentano valori di PSA al di sopra di 4 ng/ml, considerato comunemente come limite di normalità. Per cercare di incrementare la capacità diagnostica del PSA nei confronti del tumore prostatico sono stati studiati diversi parametri quali la densità di PSA (ossia il rapporto fra il valore di PSA ed il volume della prostata, in quanto normalmente vi è una certa correlazione fra i due), le variazione nel tempo dei valori di PSA (PSA velocity; un accrescimento rapido del PSA potrebbe essere più sospetto), i livelli di PSA correlati con l’età (con l’avanzare dell’età la prostata aumenta di volume ed è relativamente normale aspettarsi valori più elevati di PSA) e il rapporto fra PSA totale e PSA libero (rispetto al carcinoma prostatico l’IPB si assocerebbe a percentuali più elevate di PSA circolante in forma libera). In alcuni casi il PSA può presentare oscillazioni spontanee e ritornare entro livelli normali senza alcuna terapia oppure dopo somministrazione di un trattamento antibiotico.





 

 

 

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